Storie di ordinaria creatività: il Viagra

La famosa “pillola blu” è nata per sbaglio e non sarebbe forse mai esistita se non ci fosse stato un problema e la capacità creativa di trasformarlo in opportunità.
Alla fine degli anni ‘80 gli scienziati della Pfizer stavano sviluppando un medicinale per la cura dell’angina pectoris, un dolore al torace provocato dallo scarso afflusso di sangue nelle coronarie. Il Sildenafil, principio attivo del farmaco, sugli animali aveva funzionato bene e senza effetti collaterali, così nei primi anni ’90 si passò ai test sull’uomo.
E qui accadde l’imprevisto, i benefici sull’angina non si rivelarono soddisfacenti, in compenso molti pazienti iniziarono a mostrare alcuni “inconvenienti” e durante le visite delle infermiere si presentavano a pancia in giù per l’imbarazzo. Il Sildenafil stava funzionando, ma in un punto sbagliato del corpo, i vasi sanguigni dilatati non erano quelli del cuore…
Ma poi entrò in ballo la creatività: l’effetto collaterale, anziché essere considerato un problema da risolvere, venne promosso a indicazione principale del farmaco. E fu così che, cambiando l’obiettivo, il fallimento di quella sperimentazione divenne uno dei più grandi successi dell’industria farmaceutica!
(Fonte: https://lnkd.in/dSN3Z8c)
#businessecreatività

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