#ITALYFIRST

Noi Italiani, lo sappiamo, abbiamo delle caratteristiche molto particolari: individualisti, polemici, sempre pronti a lamentarci di tutto, opportunisti e, allo stesso tempo, terribilmente critici nei confronti del nostro Paese.

Questo tipico e direi quasi innato atteggiamento, ci fa però dimenticare che molto spesso gli Italiani hanno fatto le cose prima o meglio degli altri, e continuano a farlo, nonostante tutto!

Per questa ragione ho voluto lanciare, assieme a MultiOlistica, una campagna social dal titolo #ITALYFIRST con l’obiettivo di evidenziare con orgoglio il primato italiano in molti settori, dalla tecnologia all’arte, dal business al design, dal cibo alla moda, dalla medicina alle grandi scoperte.

Di seguito troverete alcuni esempi (scopri di più). Invito tutti a seguirci dando un contributo di informazione e diffusione: il rilancio della nostra immagine e la riconquista del prestigio che meritiamo non possono che partire da noi!

#ITALYFIRST!!! 

1954: apre il Negozio Olivetti sulla Fifth Avenue a New York, nel cuore pulsante dell’economia mondiale. Un capolavoro di architettura proiettato nel futuro. Solo dopo decenni, infatti, gli Apple Store ne avrebbero imitato il concept. Jobs è stato inoltre ispirato dallo stile Olivetti nello sviluppo di tutti i suoi prodotti di successo: dal Mac, all’iPhone, all’iPad. E non solo lo stile. Nel 1965, quindici anni prima di Steve Jobs e Bill Gates, con la “Programma 101” Olivetti ha aperto la strada alla rivoluzione del nostro tempo: il personal computer.

Ci sono voluti più di cento anni, ma ormai dal 2002 è ufficiale: l’inventore del telefono non è Alexander Graham Bell, bensì Antonio Meucci. Meucci espatriò a New York nel 1831 dove approfondì gli studi sulla trasmissione della voce, realizzando nel 1854 il primo telefono della storia. Non rinnovò però il brevetto che nel 1876 fu assegnato a Bell. Da allora si susseguirono molte vicende giudiziarie e solo nel 2002 il Congresso degli Stati Uniti ha riconosciuto definitivamente Meucci come “l’inventore del telefono”. In realtà però, con ogni probabilità l’invenzione dovrebbe essere attribuita a Innocenzo Manzetti, ingegnere valdostano che riuscì ad approntare un apparecchio elettrico in grado di comunicare a distanza, più simile agli apparecchi telefonici moderni e più performante di quello di Meucci, con qualche anno di anticipo. In ogni caso … #ITALYFIRST

Nel 1971, prima ancora che nascesse la Silicon Valley, l’italiano Federico Faggin, ha creato il primo microchip della storia: l’Intel 4004. Il concetto di “computer in un chip” ideato da Faggin, è ancora oggi alla base del personal computer, della telefonia mobile, degli smart phone e di tutti i device che fanno ormai parte della nostra quotidianità e senza i quali ormai non siamo più abituati a vivere.

#ITALYFIRST!!!

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