C’è un nome preciso per la sensazione di restare indietro sul lavoro. Si chiama FOBO, Fear of Becoming Obsolete, la paura di diventare obsoleti. Il termine circola già dal 2023, ma nel 2026 è diventato un tema centrale nelle analisi sul mercato del lavoro.
Una ricerca di Hays Italia restituisce numeri precisi su questo fenomeno. Solo il 21% dei professionisti si dice ottimista sulle proprie prospettive di carriera nei prossimi due o cinque anni. L’88% è disposto a migliorare le proprie competenze in intelligenza artificiale. Solo il 41% delle aziende, però, offre una formazione in materia. Meno della metà dei professionisti, il 42%, utilizza oggi l’IA in modo regolare.
Un divario tra volontà e formazione
Questi numeri raccontano un divario preciso. Molti professionisti vogliono aggiornarsi. Le aziende, però, non sempre offrono gli strumenti per farlo. Il risultato è una FOBO che cresce, alimentata più dalla mancanza di formazione che dalla tecnologia in sé.
La capacità di apprendimento è oggi considerata la soft skill più importante sul lavoro. Non conta solo cosa una persona sa fare oggi. Conta soprattutto quanto velocemente riesce ad aggiornarsi domani. Questo cambia il modo in cui aziende e persone dovrebbero guardare alla formazione.
Tre leve concrete contro la FOBO
Contrastare la FOBO richiede tre leve concrete. La prima è la formazione tecnica mirata, che aggiorna competenze specifiche invece di inseguire nozioni generiche. La seconda è l’esperienza pratica diretta con i nuovi strumenti, perché usarli conta più che leggerne la descrizione. La terza è l’aggiornamento costante sulle tendenze del proprio settore, attraverso fonti affidabili e professionisti che se ne occupano davvero.
Il metodo conta quanto l’aggiornamento
Un’ultima leva, spesso sottovalutata, riguarda il metodo con cui una persona apprende una nuova competenza. Una formazione che fa vivere un’esperienza concreta riduce la sensazione di essere indietro molto più di un corso puramente teorico. Chi vive davvero una competenza, invece di limitarsi a studiarla, la ricorda meglio e la applica prima.
The Metodologia MultiOlistica© lavora proprio su questo principio. Trasforma competenze astratte in esperienze concrete, unendo il rigore del business ai linguaggi delle arti e dello sport. Aiuta le persone a costruire competenze solide, non solo nozioni da rincorrere in affanno.
La formazione si può finanziare del tutto
Il vincolo di budget è spesso il primo motivo per cui un’azienda rimanda l’aggiornamento delle proprie persone, proprio mentre la FOBO cresce. Attraverso FonTer, il fondo paritetico nazionale per la formazione continua del terziario, un percorso formativo può essere finanziato interamente, senza gravare sul budget ordinario. Non serve individuare da soli il bando giusto: contattaci e cerchiamo insieme lo strumento più adatto alla tua azienda.
Conclusione
La FOBO non si combatte con l’ansia da aggiornamento continuo. Si combatte con un metodo chiaro e con percorsi costruiti sulle reali esigenze delle persone. MultiOlistica progetta percorsi di training pensati proprio per questo. Scopri il catalogo completo dei format o scrivici per costruire insieme il percorso più adatto al tuo team.