{"id":3214,"date":"2026-06-17T12:13:41","date_gmt":"2026-06-17T10:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/theme.madsparrow.me\/most\/?p=29"},"modified":"2026-06-18T14:45:03","modified_gmt":"2026-06-18T12:45:03","slug":"le-ampolle-multiolistiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/multiolistica.com\/en\/blog\/le-ampolle-multiolistiche\/","title":{"rendered":"Le Ampolle MultiOlistiche"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In vent&#8217;anni di esperienza professionale ho imparato che esistono sostanzialmente tre diversi modelli o approcci al mondo del lavoro. <br><br>Il primo modello \u00e8 quello del <strong>carrierista<\/strong>, utilizzato da chi si concentra esclusivamente (o quasi) sul lavoro, con l&#8217;obiettivo di crescita professionale ed economica. Il vantaggio \u00e8 che, se si fa carriera, ci si realizza appieno e con indubbia soddisfazione. Lo svantaggio \u00e8 l&#8217;alto prezzo che si paga in termini di stress e rinunce (soprattutto familiari) che potrebbe diventare altissimo in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo modello \u00e8 quello che io chiamo <strong>separatista<\/strong>: qui lo scopo \u00e8 massimizzare il rapporto guadagno\/quantit\u00e0 di lavoro ed \u00e8 l&#8217;approccio tipico di chi non ama il proprio mestiere. Il vantaggio (rispetto al carrierista) \u00e8 avere pi\u00f9 tempo per hobby e progetti esterni al lavoro. Per\u00f2 questo nasconde paradossalmente anche uno svantaggio, perch\u00e9 siamo costretti a dedicare un terzo del tempo ad attivit\u00e0 che non ci piacciono per finanziare qualcosa che invece ci piace e che possiamo svolgere, se va bene, in un altro terzo del tempo (posto che 8 ore le passiamo a dormire ed espletare bisogni fisiologici). Di fatto questo modello \u00e8 molto inefficiente e, a meno di non esserne costretti per ragioni economiche, decisamente sconsigliabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo modello, infine, \u00e8 quello che ho scelto io (essendo poco incline sia al carrierismo che al separatismo) facendo lo sforzo di trasformarlo in una metodologia e cercando di trasmetterlo ai miei clienti e ai miei allievi. Si tratta del <strong>Multi-Holistic Model).<\/strong> che si basa sul seguente principio: <strong>nel lavoro e nella vita dobbiamo capitalizzare quello che ci piace di pi\u00f9 e sappiamo fare meglio<\/strong><em>. <\/em>I vantaggi di questo modello sono talmente evidenti da non dover neanche essere sottolineati, lo svantaggio \u00e8 che la sua applicazione richiede fatica, tenacia ed una buona dose di rischio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D&#8217;altronde, direte, \u00e8 facile essere \u201cmultiolistico\u201d quando si possiede un talento evidentissimo, oppure quando si hanno scarse passioni e molto focalizzate. Ed effettivamente sono rare le persone in questa situazione (ad esempio Maradona o un commerciante di libri antichi), infatti la maggior parte di noi sa fare diverse cose ed ha pi\u00f9 di un interesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma allora come si fa in questi casi ad applicare il modello multiolistico? Prover\u00f2 a spiegarlo con un&#8217;analogia \u201cchimico-idraulica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendiamo un&#8217;ampolla gialla che chiamiamo <strong>l&#8217;ampolla del talento e della passione<\/strong>, e un&#8217;ampolla blu, <strong>l&#8217;ampolla dello studio e dell&#8217;esperienza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ampolla gialla rappresenta il nostro lato creativo e contiene tutte le cose che ci piace fare, quelle che amiamo, per le quali ci sentiamo portati, che ci vengono naturali. \u00c8 l&#8217;ampolla dell&#8217;<strong>ASPIRAZIONE<\/strong>, intesa come desiderio e aspettativa, ma anche come l&#8217;azione necessaria (&#8220;aspirare&#8221;) per far emergere maieuticamente quelli che sono i nostri veri desideri e talenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ampolla blu, invece, rappresenta il nostro lato strutturato e contiene tutte le cose che sappiamo fare, quelle che abbiamo studiato a scuola e all&#8217;universit\u00e0, che abbiamo imparato lavorando e facendo esperienza. Questa \u00e8 l&#8217;ampolla della <strong>TRASPIRAZIONE<\/strong>, della fatica e del sudore che comportano lo studio e il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Colleghiamo queste due ampolle ad un serbatoio verde, che chiamiamo serbatoio multiolistico e che ha la particolare caratteristica di riempirsi di tutte e sole le cose che sono presenti sia nell&#8217;ampolla gialla che in quella blu.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ebbene, proviamo tutti a fare l&#8217;esperimento di riempire le due ampolle con quello che ci piace fare e quello che sappiamo fare e vediamo quante cose finiscono nel serbatoio verde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qual \u00e8 il nostro obiettivo secondo il principio multiolistico? Semplice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1.&nbsp; &nbsp; Comprendere cosa contiene l&#8217;ampolla gialla e stimolarne l&#8217;emersione<br>2.&nbsp; &nbsp; Riempire di cose giuste l&#8217;ampolla blu<br>3.&nbsp; &nbsp; Aumentare il pi\u00f9 possibile il contenuto del serbatoio verde<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto in altri termini, dobbiamo approfondire con lo studio, l&#8217;esperienza e il lavoro, tutte, o buona parte delle cose che ci piace fare e per le quali riteniamo di avere talento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 chi tende ad occuparsi solo dell&#8217;ampolla gialla (alcuni artisti, ad esempio) trascurando la blu, questo comporta il rischio di non mettere veramente a frutto il proprio potenziale e rimanere un &#8220;talento sprecato&#8221; oppure un tipo &#8220;genio e sregolatezza&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D&#8217;altronde c&#8217;\u00e8 chi si occupa solo dell&#8217;ampolla blu (i manager talvolta), la conseguenza \u00e8 che ci si ritrova a studiare e lavorare una vita intera senza passione, su argomenti per i quali si \u00e8 poco portati, con il rischio di porre seri limiti alla propria crescita professionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora, il carrierista tender\u00e0 a riempire l&#8217;ampolla blu di giorno e, magari, a sognare quella gialla di notte (o quando andr\u00e0 in pensione).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il separatista, invece, lavorer\u00e0 la mattina all&#8217;ampolla blu (di cui in fondo non gli importa granch\u00e9), per poi dedicarsi il pomeriggio all&#8217;ampolla gialla relegandola a contenitore di hobby.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occuparsi solo di un&#8217;ampolla alla volta o, peggio, di una sola e basta, alla lunga restringe il nostro campo d&#8217;azione, ci rende poco efficienti e poco soddisfatti. In alcuni casi, pu\u00f2 darci un senso di frustrazione e di &#8220;soffocamento&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La soluzione \u00e8 semplice e naturale, dobbiamo mettere lo studio al servizio del nostro talento, cercare di fare un lavoro che ci piaccia, crescere e fare esperienze nei campi in cui siamo maggiormente portati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione dobbiamo TRASPIRARE per le nostre ASPIRAZIONI, solo cos\u00ec riusciremo finalmente a RESPIRARE a pieni polmoni, trovare il nostro equilibrio naturale sfruttando al massimo il nostro potenziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vent&#8217;anni di esperienza professionale ho imparato che esistono sostanzialmente tre diversi modelli o approcci al mondo del lavoro. 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